Trattoria Ponte di Veja
dal 1957
La volta del Ponte di Veja vista dal basso, con le grotte che si aprono sotto l'arco

Monumento naturale della Lessinia

Il Ponte di Veja

Il più grande ponte naturale d'Europa: quaranta milioni di anni di storia geologica, a due passi dalla nostra trattoria.

Home/Il Ponte di Veja

Come si è formato

Il tetto di una grotta che è crollato

Circa quaranta milioni di anni fa qui c'era una grande grotta carsica. I torrenti che scendevano dalle valli di Crestena e Fenil hanno eroso il calcare fino a far cedere la parte interna della volta. Quello che è rimasto in piedi è l'arco che vedete oggi.

Il ponte sta a 602 metri di quota. L'arco è alto cinquanta metri, spesso una decina e largo in media diciassette. Ci si passa sotto camminando, e ci si può anche camminare sopra.

  • 50 mdi altezza
  • 17 mdi larghezza media
  • 10 mdi spessore dell'arco
  • 602 mdi quota sul livello del mare

L'acqua che ha scavato il ponte scorre ancora

L'arco esiste per via dell'erosione dei torrenti, e quei torrenti non se ne sono andati: scorrono ancora sotto la volta. Camminando ci si imbatte in cascatelle, pozze e ruscelli di acqua fresca e limpida.

È il motivo per cui la vegetazione qui sotto resta verde e fitta anche ad agosto, quando tutto intorno è secco.

Un ruscello d'acqua limpida lungo il percorso sotto il Ponte di Veja

Sotto la volta

Cinque grotte, abitate da prima di noi

Sotto l'arco si aprono cinque grandi grotte, frequentate dall'uomo fin dalla Prima Glaciazione. Negli scavi sono venuti fuori punte di frecce, aghi, utensili e ossa di animali preistorici.

I pannelli del Parco lungo il sentiero raccontano chi è passato di qui: manufatti dell'Homo erectus, tracce di Neanderthal nella zona atriale, lame e strumenti in osso dell'Homo sapiens, e poi il Neolitico fino all'età del Bronzo.

È uno dei siti preistorici più importanti del Veneto, e si visita liberamente.

Come si visita

La visita è libera e gratuita

Si arriva in auto fino al piazzale della trattoria, poi si prosegue a piedi. Scalinate e panchine portano fin sotto l'arco.

Sotto l'arco

Il percorso pedonale scende fino alla base del ponte, con scalinate e punti dove sedersi. È da qui che si capisce davvero la dimensione della volta.

Sopra il ponte

Si può camminare anche sulla parte superiore dell'arco, da cui si apre la vista sulle valli intorno.

Arrampicata

A poche centinaia di metri in linea d'aria si apre il sistema di falesie più rappresentativo della Lessinia: muri di calcare a strapiombo su cui ogni anno arrivano arrampicatori da tutta Europa. Dall'arco si pratica anche la calata con le funi.

Arte, letteratura, musica

Un arco che la gente continua a raccontare

Il Ponte di Veja non è solo geologia. Da secoli finisce nei quadri, nelle leggende e, più di recente, nei videoclip.

Dettaglio dell'affresco di Andrea Mantegna nella Camera degli Sposi di Mantova: un cavallo grigio con i palafrenieri e i cani, e sullo sfondo un grande arco naturale di roccia

Pittura

Il Mantegna

Andrea Mantegna raffigurò il ponte in una sua opera. È la prova più antica che questo arco di roccia colpiva i visitatori già molti secoli fa, quando arrivarci era tutt'altro che comodo.

Il Ponte di Veja in una immagine monocromatica

Leggenda

La leggenda dantesca

Si racconta che Dante Alighieri, esule a Verona, sia salito fin qui e che da questo paesaggio abbia tratto ispirazione per le Malebolge del diciottesimo canto dell'Inferno. L'albero sotto cui avrebbe scritto è ancora chiamato il Castagno di Dante.

È una tradizione locale, non un fatto documentato. Ma è la storia che qui si racconta da sempre.

Un concerto sotto l'arco del Ponte di Veja

Musica

Voci e Luci in Lessinia

Sotto l'arco si è tenuto per anni il festival musicale internazionale Voci e Luci in Lessinia. L'acustica naturale della volta e le luci sulla roccia facevano il resto.

Copertina del singolo di Giorgia, Quando una stella muore

Musica

Giorgia

Il videoclip di Quando una stella muore è stato girato qui, tra l'arco di roccia e il bosco della Lessinia.

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Copertina dell'album di Emma Marrone, A me piace così

Musica

Emma Marrone

Anche Emma ha scelto il Ponte di Veja: il video di Cullami, dall'album A me piace così, è ambientato proprio qui sotto l'arco.

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Copertina del singolo di Lola Ponce, Fuori di me

Musica

Lola Ponce

Il videoclip di Fuori di me, girato al Ponte di Veja, ha portato questo angolo di Lessinia sugli schermi italiani.

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Intorno al ponte

Cosa vedere vicino al Ponte di Veja

A pochi passi dal piazzale ci sono castagni di settecento anni, un sentiero che arriva dalla Bretagna, un crocefisso scolpito dentro la roccia e il Veja Adventure Park con i suoi percorsi acrobatici tra gli alberi. Poco più in là il resto della Lessinia: grotte, cascate, musei dei fossili e malghe in pietra.

Scopri cosa c'è intorno

Galleria

Il ponte in ogni stagione

Un evento di Natale

Il Presepe Montano

Nel periodo di Natale la terrazza della trattoria accoglie anche il Presepe Montano, il quale cambia forma e dimensione a ogni edizione. I materiali utilizzati per l'allestimento sono tipici del territorio: muschio, legno di castagno, frassino e carpino, pietre di Prun.

Dalla prima edizione, nel Natale 2007, ogni allestimento è stato curato da Luigi Fasoli, che lo ricostruiva da capo ogni anno: dalle 60 alle 70 ore di lavoro in tre settimane.

Nato come tradizione natalizia, negli anni il presepe è diventato anche un'occasione di beneficenza: lo scorso anno la raccolta è andata ai bambini e alle famiglie di Gaza.

Se ne è parlato anche fuori dalla Lessinia: ne hanno scritto L'Arena e Telenuovo, con un servizio televisivo dedicato.

Dopo il ponte, la tavola

Siamo a due passi dall'arco, con parcheggio, bagni e cucina aperta. Il posto naturale dove fermarsi dopo la visita.

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